Bombole GPL per cucine: perché sono ancora un’alternativa valida

La maggior parte delle moderne cucine a gas per uso domestico è alimentata direttamente dalla rete distributiva presente sul territorio. Ciò nonostante, le bombole di GPL possono rappresentare una valida alternativa, soprattutto in contesti dove la metanizzazione non è stata ancora implementata oppure in presenza di esigenze tecniche e di consumo specifiche. Di seguito, vediamo dove e quando questa soluzione può garantire svariati vantaggi rispetto ad altre fonti energetiche per l’alimentazione dei fuochi della cucina.

 

Come scegliere il tipo di bombola

Dal punto di vista tecnico, le bombole per il GPL per cucine presentano tutte le medesime caratteristiche; ciò che cambia, incidendo sulla scelta da parte del cliente, è la capacità del contenitore. I formati più diffusi in commercio sono tre: 15 kg, 20 kg e 25 kg. Ciascuna di queste opzioni risponde ad esigenze diverse, non solo in termini di dispendio energetico. Le bombole da 15 kg ben si adattano ad ambienti piccoli (dove lo spazio per l’alloggiamento non è particolarmente ampio) ma anche ad ambienti in cui la cucine non viene utilizzata in modo continuativo o più volte al giorno.

Discorso inverso per quelle da 25 kg, che garantiscono una maggiore autonomia e sono in grado di soddisfare le esigenze energetiche di famiglie numerose o di clienti che fanno un uso costante (e su base giornaliera). Per chi, invece, preferisce un’opzione ‘intermedia’, le bombole da 20 kg possono soddisfare parimenti un più ampio ventaglio di necessità pratiche, tecniche ed energetiche.

bombole gpl cucina

 

I vantaggi delle bombole di GPL per la cucina

Nonostante l’ampia diffusione degli impianti di metanizzazione, nonché di soluzioni di nuova generazione (vedi piani cottura a induzione), le bombole di GPL restano una valida alternativa soprattutto per i vantaggi che possono garantire agli utenti.

In primo luogo, le bombole sono reperibili facilmente e in poco tempo. Sul territorio, infatti, sono presenti numerosi rivenditori, che si occupano della distribuzione dei prodotti di vari fornitori. Il consiglio è quello di optare per operatori in grado di garantire la piena trasparenza e il rispetto di tutte le prescrizioni relative agli standard di sicurezza. 

Un altro vantaggio è certamente quello derivante dall’elevato potere calorifico del GPL; questo combustibile, rispetto ad altri, è particolarmente efficiente dal punto di vista energetico. Tradotto in termini pratici, consente di cucinare o scaldare più velocemente le pietanze, riducendo al contempo il consumo. 

Infine, le bombole di GPL sono piuttosto versatili; i diversi formati si adattano ai contesti di utilizzo più disparati: non tutte le cucine dispongono dello spazio sufficiente per la messa in opera di una bombola di grandi dimensioni. In casi del genere, è possibile rimediare con una meno capiente, senza dover rinunciare all’alimentazione a GPL. Più in generale, questa opzione permette agli utenti di disporre di una fonte energetica conveniente e sostenibile anche laddove, per motivi tecnici e logistici, non è possibile implementare (anche solo momentaneamente) altre soluzioni.

 

Forniture EnergasQ8 di GPL per la cucina

Per poter beneficiare effettivamente dei vantaggi che possono offrire le bombole di GPL per la cucina, è consigliabile scegliere un fornitore affidabile. Da questo punto di vista, EnergasQ8 costituisce un’opzione grazie alla quale è possibile coniugare la convenienza economica con quella energetica. L’azienda, forte di una consolidata esperienza nel settore, ha sviluppato una rete logistica capillare, attraverso la quale è in grado di soddisfare le esigenza di fornitura anche relative alle utenze presenti in aree rurali o dislocati in luoghi non semplici da raggiungere. EnergasQ8, attraverso la rete di partner commerciali, oltre ad assicurare il servizio di consegna delle bombole cariche, ed il ritiro dei vuoti, può offrire ai propri clienti anche assistenza tecnica qualificata.

2024-06-11T17:17:06+02:00