ENERGIA FOTOVOLTAICA ED ENERGAS: NUOVE TECNOLOGIE PER GOVERNARE LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Negli ultimi anni, la necessità di adottare sistemi in grado di sfruttare le energie rinnovabili è diventata sempre più urgente. Tra le opzioni che si sono imposte maggiormente c’è l’energia fotovoltaica.

I principi di funzionamento del fotovoltaico

Il principio alla base di un impianto fotovoltaico è piuttosto semplice, ossia trasformare l’energia solare in energia elettrica. Tale processo viene implementato con pannelli solari che sono gli elementi deputati all’assorbimento dell’energia prodotta dal sole.

Sono formati da una serie di celle fotovoltaiche, ossia dispositivi elettronici costituiti da un materiale semiconduttore (quello più utilizzato è il silicio), caratterizzato dalla capacità di produrre energia quando colpito dai raggi solari.

La produzione energetica dell’impianto dipende principalmente dall’estensione superficiale dei pannelli solari, dall’efficienza della tecnologia utilizzata, nonché dal luogo di produzione. Le varie celle, infatti, hanno gradi di efficienza diversi tra loro in quanto, in base al semiconduttore utilizzato, varia la percentuale di conversione delle radiazioni solari in energia elettrica da parte dell’intero impianto.

La capacità di produzione varia poi al variare dell’esposizione solare: in Lombardia la produzione media annua per ogni kW installato è di circa 1100 kWh, nel Lazio di 1350 kWh e in Puglia sale fino a circa 1450 kWh.

Quali vantaggi offre il fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici sono sempre più utilizzati in quanto garantiscono una serie di considerevoli vantaggi rispetto a fonti energetiche più ‘tradizionali’. In primo luogo, rappresentano una delle tecnologie più accessibili per la produzione di energia pulita da una fonte rinnovabile; in aggiunta, la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie consente di avere a disposizione sistemi sempre più efficaci e meno costosi. Un altro aspetto da considerare è la longevità: gli impianti fotovoltaici hanno una durata di vita media di circa 25 anni e, in linea di massima, richiedono poca manutenzione.

Da consumatori a produttori diffusi

La maggiore efficienza energetica va di pari passo con i vantaggi di carattere economico. Per incentivare la transizione energetica, infatti, non mancano iniziative governative di carattere agevolativo.  La produzione giornaliera quando autoconsumata contribuisce a ridurre i costi in bolletta e il surplus di energia può essere immesso in rete e quindi venduto alla rete, costituendo un ulteriore vantaggio economico. Per misurare questi flussi di energia è sufficiente installare un contatore fotovoltaico, così da verificare la quantità di energia elettrica prelevata dalla rete o immessa in essa. Restando in ambito economico, l’installazione dei pannelli solari non richiede interventi edilizi invasivi (e, quindi, costosi) e, al contempo, contribuisce ad aumentare notevolmente il valore dell’immobile.

Energas: barra a dritta verso la transizione ecologica

Energas ha deciso di svolgere un ruolo da protagonista nel piano di transizione ecologica che vede oggi impegnati tutti i paesi dell’Unione Europea e l’Italia in particolare con l’istituzione dei fondi del PNRR per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

La società ha pertanto creato al suo interno una nuova direzione operativa per la realizzazione di campi di produzione di energia elettrica e di gas metano da fonti rinnovabili, attività che si aggiungeranno alla distribuzione di prodotti ecologici come il GPL, il metano e i carburanti liquidi con basso tenore di zolfo.

Il primo passo compiuto da Energas in questo ambito è stato l’installazione a settembre 2021 di un impianto fotovoltaico da 390kW di potenza nel proprio deposito di Napoli che ha prodotto fio ad oggi oltre 360MWh di energia elettrica.

L’energia elettrica fotovoltaica prodotta da quando l’impianto è entrato in funzione ha contribuito alla causa ecologica evitando l’emissione in aria di oltre 237 tonnellate di CO2.

Il programma di efficientamento di Energas prevede l’installazione di altri 12 impianti fotovoltaici su propri depositi per una potenza complessiva di circa 6,5 MW che contribuiranno alla riduzione delle emissioni di CO2 per oltre 3.200 tonnellate/anno.

 

2022-06-01T18:07:51+02:00